Su cosa verifichiamo
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Ogni nostra previsione si verifica su un prezzo preciso: un rendimento, un cambio. Qui c'è una pagina per ognuno dei prezzi che usiamo più spesso: che cos'è, cosa lo muove, e tutte le previsioni che ci abbiamo scritto sopra, ciascuna con il suo esito — anche quelle sbagliate.
Cosa muove il rendimento del Treasury americano a 10 anni
Tre cose soprattutto: quello che il mercato si aspetta dalla Fed negli anni a venire, l'inflazione attesa e quanto debito deve collocare lo Stato americano. È il tasso di riferimento più guardato al mondo, perché da lui dipende il costo di quasi ogni altro prestito a lunga scadenza.
Cosa muove il rendimento del Treasury americano a 2 anni
Quasi soltanto le attese sulla Fed. Il titolo a due anni rende più o meno quanto il mercato si aspetta che rendano i tassi della banca centrale americana nei prossimi due anni: per questo è il termometro più diretto di ciò che il mercato pensa della Fed.
Cosa muove i tassi a 10 anni dei titoli di Stato europei
Le attese sulla Banca centrale europea, l'inflazione nell'area euro e, sempre di più, quello che succede ai tassi americani. È il riferimento per il costo del denaro a lungo termine in Europa, e da lui dipendono anche i mutui a tasso fisso.
Cosa muove il cambio euro/dollaro
Soprattutto la differenza fra i tassi attesi negli Stati Uniti e nell'area euro, e la paura: nei momenti di tensione il dollaro tende a rafforzarsi perché è la valuta in cui si rifugia il mondo.
Cosa muove il cambio euro/yen
Le decisioni della Bank of Japan e la distanza fra i tassi giapponesi e quelli del resto del mondo. Per anni lo yen è stato la valuta più economica da prendere in prestito, e ogni segnale che quel periodo stia finendo lo fa rafforzare, a volte molto in fretta.
Cosa muove il cambio euro/sterlina
Soprattutto la distanza fra quello che il mercato si aspetta dalla Bank of England e quello che si aspetta dalla BCE. I dati inglesi su prezzi, crescita e consumi spostano quelle attese, e con loro il cambio.