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Contenuto informativo a carattere generale. Non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all'investimento.

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Cosa muove il cambio euro/sterlina

Soprattutto la distanza fra quello che il mercato si aspetta dalla Bank of England e quello che si aspetta dalla BCE. I dati inglesi su prezzi, crescita e consumi spostano quelle attese, e con loro il cambio.

Che cos'è

Il cambio euro/sterlina dice quante sterline servono per avere un euro. Se scende, la sterlina si è rafforzata. Usiamo il cambio di riferimento pubblicato ogni giorno dalla Banca centrale europea.

Perché si muove poco, e quando si muove

Le economie inglese ed europea sono strettamente legate, e le due banche centrali di solito si muovono nella stessa direzione. Per questo l'euro/sterlina è un cambio tranquillo: a spostarlo sono le differenze, cioè i momenti in cui l'inflazione o la crescita inglese sorprendono e quelle europee no, o viceversa.

Cosa lo muove

I dati britannici — inflazione, crescita, vendite, lavoro — perché cambiano le attese sulla Bank of England; gli stessi dati per l'area euro, che spostano la BCE; e le notizie sui conti pubblici inglesi, a cui il mercato è diventato sensibile. Il prezzo dell'energia pesa su entrambe le economie, ma non sempre allo stesso modo.

Come si legge un movimento

I cambi si misurano in variazione percentuale. Sull'euro/sterlina anche mezzo punto percentuale in una settimana è un movimento che si nota.

Il dato che usiamo per le verifiche: Data Portal della Banca centrale europea (si apre in una nuova scheda)

Le catene che passano da qui

Le nostre previsioni sul cambio euro/sterlina

Ogni riga è un articolo con la previsione che ci avevamo allegato prima di sapere come sarebbe andata. L'elenco si aggiorna da solo e non tiene fuori niente: le previsioni smentite restano qui accanto a quelle confermate. Sotto ognuna già verificata diciamo anche quanto era difficile: quante volte su 100 il prezzo avrebbe fatto quel movimento per puro caso, nello stesso periodo. Una previsione che il caso avrebbe azzeccato 7 volte su 100 era difficile, e se viene smentita dice molto meno di una smentita su una previsione facile.

6 previsioni: 0 confermate, 6 smentite

Non trasformiamo questi conti in una percentuale di previsioni azzeccate. Previsioni sullo stesso prezzo fatte a pochi giorni di distanza dipendono dallo stesso movimento, e contarle come prove separate gonfierebbe il risultato — in bene o in male. Il conto fatto bene, sulle previsioni davvero indipendenti, è nel track record. Vai al track record.

Gli altri prezzi su cui verifichiamo sono negli strumenti. Come nasce ogni previsione è spiegato nella metodologia.