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MacroShield Newssoglia di pubblicazione 55/100

Contenuto informativo a carattere generale. Non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all'investimento.

Come funziona il filtro

Metodologia

Questa pagina descrive come una notizia diventa un articolo, e cosa questo portale non è in grado di fare. La seconda parte conta quanto la prima.

Il percorso di una notizia

Il percorso è sempre lo stesso, e nessun passaggio è saltabile.

  1. Raccolta

    Un job automatico legge i feed ufficiali di banche centrali, istituti di statistica e agenzie. Solo fonti che pubblicano un feed pubblico: niente estrazione forzata di pagine altrui. Le notizie più vecchie di ventiquattro ore vengono chiuse senza essere valutate.

  2. Punteggio

    Un modello linguistico stima i cinque componenti della rubrica, uno per uno, e ne motiva ciascuno. Il punteggio finale non lo produce il modello: è una media pesata calcolata in codice, così che gli stessi componenti diano sempre lo stesso risultato.

  3. Soglia

    Sotto la soglia la notizia viene archiviata con il suo punteggio e finisce lì. Il punteggio degli scarti resta registrato: serve a verificare se la soglia sia tarata bene, e senza di esso la domanda non avrebbe risposta.

  4. Scrittura

    Sopra soglia il modello scrive l'articolo e registra il marker. Il testo passa da un controllo automatico sul linguaggio, da un secondo modello che cerca formulazioni prescrittive, e da un terzo che confronta ogni affermazione con il testo della fonte. Al primo rilievo l'articolo viene riscritto; dopo due tentativi viene bloccato e non prosegue.

  5. Revisione umana

    Nessun articolo viene pubblicato automaticamente. Una persona lo legge e decide. Può rifiutarlo o farlo rigenerare, non può ritoccare il marker.

  6. Verifica

    Alla scadenza del marker un job confronta la previsione con i dati di mercato e ne registra l'esito: confermato, smentito, oppure non risolvibile. L'esito resta pubblico e non viene rimosso.

La rubrica

I cinque componenti e il loro peso. Ogni componente vale da 0 a 100 e viene stimato separatamente; i tre valori di riferimento servono ad ancorare il giudizio del modello, che altrimenti userebbe la scala a modo suo.

Ampiezza

peso 25%

Quanti mercati diversi vengono toccati: cambi, titoli di Stato, azioni, materie prime. Una notizia che ne muove uno solo conta meno di una che li muove tutti.

  • 0 — effetto confinato a un singolo emittente o a una nicchia
  • 50 — due asset class coinvolte, prevalentemente su un'area geografica
  • 100 — tutte le principali asset class, su più aree geografiche

Sorpresa

peso 25%

Quanto la notizia si discosta da ciò che gli operatori si aspettavano. Un dato in linea con le attese muove poco anche quando è importante, perché era già nei prezzi.

  • 0 — esito perfettamente atteso e già prezzato
  • 50 — scostamento modesto rispetto al consensus
  • 100 — nessuno lo aveva nel consensus, riscrive le attese

Persistenza

peso 20%

Se l'effetto dura. Il rumore di una giornata conta meno di un cambiamento che resta per mesi.

  • 0 — effetto esaurito nella seduta
  • 50 — effetto misurabile per qualche settimana
  • 100 — cambia il regime per trimestri

Irreversibilità

peso 15%

Se è già successo o si può ancora tornare indietro. Un annuncio di intenzioni conta meno di una decisione già presa.

  • 0 — dichiarazione d'intenti, facilmente ritrattabile
  • 50 — decisione presa ma con margini di revisione
  • 100 — fatto compiuto, non annullabile

Affidabilità della fonte

peso 15%

Da dove arriva la notizia: il comunicato ufficiale di chi ha deciso, oppure un'indiscrezione riferita senza nome.

  • 0 — rumor anonimo, nessuna attribuzione
  • 50 — ripresa giornalistica di una fonte primaria
  • 100 — comunicato ufficiale dell'istituzione competente

La soglia

La soglia è il punto in cui una notizia smette di essere archiviata e diventa un articolo. È un parametro, non una legge di natura: alzarla riduce il numero di articoli e aumenta la selettività, abbassarla fa il contrario.

Il ritmo previsto è di tre-sei articoli al giorno, su un centinaio di notizie raccolte. Le giornate senza pubblicazioni sono ammesse e non sono un guasto, ma non sono l'obiettivo. Il numero da tenere d'occhio è il tetto: ogni articolo passa da una persona che lo legge e lo approva uno alla volta, e oltre gli otto al giorno quella revisione diventa il collo di bottiglia — a quel punto la soglia va alzata, non la fretta.

Cosa questo metodo non garantisce

Cosa questo metodo non garantisce. Sono limiti noti, non scoperti dopo:

  • Il punteggio non è perfettamente riproducibile. Gli stessi componenti danno sempre lo stesso totale, ma lo stesso titolo può ricevere componenti leggermente diversi in due valutazioni successive. Sulle notizie vicine alla soglia questo decide se un articolo esca o no.

  • Modelli diversi non concordano. Quando il modello principale non risponde, ne subentra un altro, e sullo stesso titolo i due possono assegnare punteggi che differiscono di qualche punto.

  • La soglia non è ancora tarata sui dati. Il valore attuale è una stima iniziale; la taratura si fa osservando la distribuzione reale dei punteggi, ed è in corso.

  • Il paniere delle fonti è incompleto. Diverse testate finanziarie non espongono più un feed pubblico e restano fuori. Alcune istituzioni pubblicano solo in PDF o senza data, e la copertura ne risente.

  • Un marker confermato non dimostra che l'analisi fosse giusta. Una previsione formulata in modo generico si conferma quasi sempre, a prescindere da quanto l'articolo avesse capito. È il motivo per cui la calibrazione si legge per fasce di punteggio e non come percentuale unica.

Chi produce questo portale

MacroShield News è ideato, prodotto e gestito da Jacopo Boretti, che ne risponde in prima persona: la scelta delle fonti, la rubrica di punteggio, il valore della soglia e l'approvazione di ogni singolo articolo prima che venga pubblicato. Nessun articolo esce da questo portale senza essere stato letto da una persona.

Registro dei testi

Questo portale descrive meccanismi, non suggerisce operazioni. Il testo non contiene indicazioni su cosa fare di uno strumento finanziario, e un controllo automatico blocca gli articoli che scivolano in quel registro prima che arrivino alla revisione. Le fonti sono citate e collegate; il testo originale non viene riprodotto.