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Contenuto informativo a carattere generale. Non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all'investimento.

Meccanismo

Perché i dati sul lavoro americano e le parole della Fed muovono i tassi a due anni

Perché il rendimento del titolo di Stato americano a due anni è, in pratica, una scommessa su dove staranno i tassi della Fed nei prossimi due anni. Tutto ciò che cambia quella scommessa — un dato sul lavoro, una decisione, la frase di un governatore — lo sposta il giorno stesso.

1Un titolo a due anni vale quanto i tassi dei prossimi due anni

Chi presta soldi allo Stato americano per due anni ha un'alternativa: tenerli in un deposito a brevissimo termine e rinnovarlo via via, al tasso che la Fed fissa di volta in volta. Il rendimento a due anni deve quindi restare vicino alla media dei tassi che il mercato si aspetta dalla Fed in quel periodo: se la media attesa sale, sale anche lui. Il titolo a dieci anni risente di molte altre cose — il debito pubblico, l'inflazione lontana nel tempo — mentre quello a due anni dipende quasi solo dalla banca centrale.

2La Fed guarda due cose: i prezzi e il lavoro

Per legge la Fed ha due obiettivi: prezzi stabili e piena occupazione. Per questo i dati sul lavoro — quanti posti si creano, quanti disoccupati ci sono, quanto crescono gli stipendi — pesano quanto quelli sull'inflazione. Un mercato del lavoro più forte del previsto fa pensare a stipendi in crescita e a prezzi che faticano a scendere, cioè a tassi più alti o alti più a lungo. Uno più debole fa pensare al contrario.

3Anche le parole sono notizie

I governatori della Fed parlano spesso in pubblico, e ogni discorso viene letto per capire come voterà chi lo pronuncia. Una frase che apre a un rialzo, o lo esclude, cambia le probabilità che il mercato assegna alla riunione successiva. Quelle probabilità si ricavano dai prezzi dei contratti sui tassi, ed è questo che intendono gli articoli quando scrivono «probabilità di rialzo al 92%».

4Il giorno della decisione conta quello che non si sapeva

Quando una decisione è attesa al 90%, annunciarla muove poco: era già dentro il rendimento a due anni da giorni. A muoverlo è piuttosto ciò che la decisione lascia intendere sulle riunioni successive — le stime dei governatori sui tassi futuri, il tono con cui la presidenza la spiega. È lì che si trova la sorpresa, quando c'è.

Quando non funziona

Il titolo a due anni si muove anche per paura: nei momenti di tensione molti cercano un posto sicuro e scelgono i titoli di Stato americani a breve scadenza, e il rendimento scende anche se nessuno ha cambiato idea sulla Fed. Non tutti i dati pesano allo stesso modo: il rapporto privato sul lavoro (ADP), che esce due giorni prima di quello ufficiale, viene spesso smentito da questo, e il mercato lo sa. E un dato può essere rivisto il mese dopo: a volte la revisione conta più del dato nuovo.

Quando l’abbiamo visto

Ogni volta che questo meccanismo si è presentato in una notizia, abbiamo pubblicato un articolo e ci abbiamo allegato una previsione verificabile, scritta prima di sapere come sarebbe andata. Qui sotto ci sono quelle volte: l'esito di ognuna è nella pagina dell'articolo, giusto o sbagliato che sia.

7 articoli su 7 giornate diverse

Ogni articolo porta una previsione verificabile, e l’esito di tutte sta nel track record. Come nasce il punteggio è spiegato nella metodologia.