La Federal Reserve alza i tassi di interesse al 3,75-4%
· Approvato da Jacopo Boretti · Fonte: Federal Reserve — Monetary Policy (si apre in una nuova scheda)
tasso di riferimento (federal funds rate)
3,75-4%
- Precedente
- 3,50-3,75%
- Variazione
- +0,25 punti
voto unanime 12-0
Il Federal Open Market Committee, il comitato della banca centrale americana che decide i tassi, ha concluso la riunione del 16 settembre 2026. La decisione presa è un aumento del costo del denaro di un quarto di punto percentuale. Il nuovo intervallo obiettivo per il tasso di riferimento si colloca ora tra il 3,75 e il 4 per cento. La decisione ha visto il consenso unanime di tutti i 12 membri votanti. La Federal Reserve ha descritto l'attività economica come in espansione a un ritmo solido. La spesa interna si mantiene resiliente nonostante le incertezze geopolitiche. La crescita della produttività risulta forte e gli investimenti di capitale appaiono robusti. L'occupazione procede di pari passo con la forza lavoro e il tasso di disoccupazione non ha subito variazioni significative. L'inflazione rimane su livelli elevati. L'intervento mira a favorire un ritorno più tempestivo verso l'obiettivo di stabilità dei prezzi fissato al 2 per cento.
Catena di trasmissione
Il meccanismo per cui questa notizia raggiunge i mercati. Descrive come si propaga, non cosa farne.
Il tasso di riferimento è il costo del denaro per le banche. Quando la banca centrale alza questo tasso, le banche tendono ad aumentare i tassi applicati sui prestiti e sui mutui per famiglie e imprese. L'aumento del costo del credito solitamente riduce la domanda di prestiti. Questo effetto di raffreddamento sulla spesa e sugli investimenti serve a rallentare l'economia. Un'economia che rallenta esercita una pressione al ribasso sui prezzi, aiutando a riportare l'inflazione verso l'obiettivo del 2 per cento. Il mercato reagisce a questo cambiamento adeguando i rendimenti dei titoli di Stato, che rappresentano il costo del debito per lo Stato.
Questa catena non riguarda solo questa notizia: la spieghiamo per intero, con tutte le volte in cui l’abbiamo vista, in Perché i dati sul lavoro americano e le parole della Fed muovono i tassi a due anni.
Marker di verifica
ConfermatoLa previsione che questo articolo si è impegnato a rispettare, scritta prima di sapere come sarebbe andata.
Dopo 10 giornate di borsa il rendimento del Treasury a 2 anni è salito di oltre 15 punti base.
- Che cosa guardiamo
- rendimento del Treasury statunitense a 2 anni
- Di quanto si deve muovere
- almeno 15 punti base
- Entro quando
- 10 giornate di borsa
- Verificata il
Il dato di mercato su cui la previsione si verifica da sé.
cioè 0,15%, in aumento
Solo i giorni di apertura dei mercati: sabato, domenica e festivi non contano.
Dove lo verifichiamo
Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti. Si legge il valore pubblicato a fine giornata, non un prezzo durante le contrattazioni: è la stessa lettura per tutti e chiunque può rifare il conto.
Questa fonte pubblica il valore di una seduta il giorno successivo.
Esito
rendimento del Treasury statunitense a 2 anni: da 4,6700 (2026-09-15) a 4,8900 (2026-09-29). Variazione +22,00 punti base, soglia 15,00 punti base al rialzo.
È una previsione fatta in modo che si possa dire se ha funzionato o no: dice quale dato di mercato guardare, di quanto si deve muovere ed entro quando. È stata scritta quando l'articolo è nato, non dopo. Quando arriva la data, l'esito compare qui, che sia andata bene o male.
Il marker non è modificabile dalla revisione umana. Chi revisiona può rifiutare l'articolo o farlo rigenerare da capo, non correggere la previsione: è ciò che impedisce al track record di migliorare a posteriori.
Tutte le nostre previsioni sul rendimento del Treasury americano a 2 anni, ciascuna con il suo esito.
Punteggio di impatto
Il punteggio non è un giudizio complessivo: nasce da cinque valutazioni separate, ognuna da 0 a 100. Ogni valutazione conta per una quota diversa — quanto conta lo dice la colonna del peso — e i punti che porta sono il suo valore moltiplicato per la sua quota. Il punteggio finale è la somma dei punti. Il conto è qui sotto per intero, e si può rifare a mano.
| Componente | Valoreda 0 a 100 | Pesoquanto conta | Puntivalore × peso |
|---|---|---|---|
| AmpiezzaQuanti mercati diversi vengono toccati: cambi, titoli di Stato, azioni, materie prime. Una notizia che ne muove uno solo conta meno di una che li muove tutti. | 100 | 25% | 25,0 |
| SorpresaQuanto la notizia si discosta da ciò che gli operatori si aspettavano. Un dato in linea con le attese muove poco anche quando è importante, perché era già nei prezzi. | 20 | 25% | 5,0 |
| PersistenzaSe l'effetto dura. Il rumore di una giornata conta meno di un cambiamento che resta per mesi. | 80 | 20% | 16,0 |
| IrreversibilitàSe è già successo o si può ancora tornare indietro. Un annuncio di intenzioni conta meno di una decisione già presa. | 100 | 15% | 15,0 |
| Affidabilità della fonteDa dove arriva la notizia: il comunicato ufficiale di chi ha deciso, oppure un'indiscrezione riferita senza nome. | 100 | 15% | 15,0 |
| Totalela somma dei punti, arrotondata | 76 |
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